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COMUNICATO STAMPA
Le Associazioni odontotecniche, ANTLO, FENAODI-Confartigianato, FNO-Casartigiani, riunite nel Comitato unitario di consultazione degli
odontotecnici italiani, hanno incontrato questa mattina il Sottosegretario di
Stato alla Salute, On.le Giampaolo Patta e lo staff del Ministero e delle
Regioni per discutere le questioni attuali dell’odontotecnica italiana.
L’incontro si è tenuto su espresso invito del Sottosegretario Patta alle
associazioni odontotecniche.
La riunione è stata richiesta dal Sottosegretario anche per discutere
dell’annoso problema dell’abusivismo nel settore dentale alla luce della
prossima emanazione del profilo professionale.
In premessa, il Sottosegretario Patta ha ribadito che l’iter per la emanazione
del profilo professionale marcia secondo le procedure previste dalla legge
numero 43 del 2006 ma che è utile, proprio per tale ragione, iniziare a
rimettere al centro del discorso protesico il cittadino-utente fornendogli le
giuste conoscenze circa le competenze, le figure e i ruoli dei componenti il
team dentale.
L’impostazione voluta dal Sottosegretario Patta ha evidenziato che, alla luce
dell’emanando profilo, si possono considerare già acquisite le attività
tecniche accessorie per la realizzazione del manufatto protesico sotto la
supervisione e su autorizzazione dell’odontoiatra che saranno sancite con la
emanazione del futuro Decreto Presidenziale.
Si è contestualmente evidenziato che, per costituire una situazione di
chiarezza per il cittadino è necessario, tuttavia, un impegno di tutti i
componenti il team dentale per arginare quel fenomeno di abusivismo inteso
come svolgimento di una piena attività medica e clinica da parte di personale
non abilitato alla professione medica.
Le Associazioni odontotecniche, preso atto dell’avanzamento dell’iter sul
profilo professionale e della necessità avanzata dal Ministero di
rideterminare esattamente e con chiarezza i ruoli del team dentale, danno la
propria disponibilità al Ministero a collaborare alle attività di uno
specifico tavolo tecnico di lavoro che il Ministero istituisce su tali
materie.
Nel corso della riunione si sono affrontati tutti i fattori critici e
rilevanti attinenti l’abusivismo, i LEA (Livelli essenziali di Assistenza), le
norme di accreditamento e autorizzazione di studi e laboratori, che
interessano anche le Regioni, le sanzioni e i provvedimenti per i soggetti che
esercitano una attività medica, nel senso sopra descritto, senza la necessaria
abilitazione professionale.
ANTLO CASARTIGIANI
Massimo Carmando
FNO
Francesco
Rapalli
FENAODI CONFARTIGIANATO
Giancarlo Salvatori
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