Odontotecnici.net il portale dell'odontotecnicoAssociazione Artigiani della Provincia di Vicenza

 Home   

   

 

Scegli come homepage!

Chi Siamo

Sindacale

Legislazione

Prezzi
   Informativi

Link

Domande

Pag. regionali

 Forum

 Comunicati
    Fenaodi

 GLI SPECIALI:  
    93/42  
    Legge Privacy  
    Sicurezza

    Corsi ECM

  

forum odontotecnico

 
 
 
 
 
 
 
 

   

29/03/2007   Nuovo traguardo della scienza: Denti creati in laboratorio

Pagina precedente
Nuovo traguardo della scienza: Denti creati in laboratorio


La notizia arriva dagli USA ma è il frutto della ricerca di alcuni scienziati giapponesi
Milano, 25 mar. – Per poter ritrovare un sorriso smagliante non saranno più necessarie fastidiose dentiere o dolorosi impianti. Tra non molto potremo riavere i denti persi semplicemente... su ordinazione. E’ quanto emerge da uno studio presentato ieri a New Orleans da un gruppo di ricercatori dell’Università delle Scienza di Tokyo, durante il 58 Congresso dell’Associazione Internazionale per le Ricerche Odontoiatriche.
Gli scienziati giapponesi, esperti in ingegneria dei tessuti, sono infatti riusciti a ricreare in laboratorio da cellule primitive i denti di alcuni maialini utilizzando la tecnica della coltura cellulare.

Il gruppo di studio ha prelevato a maialini di sei mesi alcune cellule della gemma dentaria, il piccolo germoglio da cui ha origine il dente. Le cellule sono state successivamente iniettate in una struttura di collagene e sono state trapiantate nella cavità addominale di alcune cavie.
Dopo quattro settimane gli scienziati hanno osservato che le cellule riuscivano a produrre tessuti simili a quello dello smalto. Ma non solo. Come riportato sulla rivista Nature Methods, dopo trenta settimane gli scienziati hanno osservato che le cellule avevano prodotto dei piccoli denti, costituiti da tutte le componenti cellulari di cui sono fatti i denti normali.

“Abbiamo osservato - spiega Takashi Tsuji dell'Università della Scienza di Tokyo - che la struttura era cresciuta e si era differenziata negli elementi che normalmente compongono i denti: smalto, dentina, polpa gengivale, legamenti parodontali, vasi sanguigni. Questi elementi erano disposti in maniera esatta, come in un dente naturale. In seguito sono stati trapiantati in cavie e questi denti sono cresciuti e si sono sviluppati in modo normale.”

Questa scoperta dei ricercatori giapponesi apre nuove frontiere per le future terapie di odontoiatria. Un adulto sopra i 50 anni ha perso in media dodici denti inclusi quelli del giudizio e le ricostruzioni di denti artificiali non danno ad oggi risultati pienamente soddisfacenti: gli impianti al titanio, ad esempio, possono causare il riassorbimento dell’osso e infiammazioni locali in caso di infezioni.
Il nuovo traguardo raggiunto dai ricercatori giapponesi permette di ipotizzare che entro pochi anni anche noi umani potremo avere denti nuovi creati in laboratorio, del tutto uguali per forma e grandezza a quelli naturali.

Paola Grossetti

da: La voce d'Italia

  In archivio sono presenti centinaia di articoli, cerca l'argomento che ti interessa con questa funzione di ricerca  (clicca qui)