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29/03/2007   Varese - Il vice presidente nazionale della categoria odontotecnici, Antonio Ziliotti, aggiunge nuove questioni in merito alla lotta ai falsi dentisti

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"Abusivi e prestanome, è mancanza di professionalità"

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«Certo, l'abusivismo va condannato. E i prestanome?». Sulla lotta ai falsi dentisti Antonio Ziliotti, vice presidente nazionale di Fenaodi, la categoria degli odontotecnici di Confartigianato, non ha dubbi «È necessaria». Ma, in merito al dibattito sollevato da Dino Azzalin, Presidente Albo Odontoiatri di Varese, ha altro da aggiungere.
«Sono pienamente d’accordo sul fatto che chi esercita una professione senza autorizzazione debba essere condannato ma voglio ricordare che un odontotecnico non può operare direttamente nella bocca di un paziente, se lo fa, vuole dire che c’è un medico l'ha permesso. È grave perchè manca la professionalità. Dove c'è abusivismo c'è anche prestanomismo e di questo spesso non si parla».
Ziliotti è anche concorde con la replica espressa da Cosimo Ricci, che ha sottolineato come le denunce all'abusivismo vadano spesso a danno degli odontotecnici onesti e aggiunge: «La nostra professione è in una situazione profondamente difficile. C’è una crisi vera del settore che si può misurare anche nel calo del numero degli addetti che sono passati dai 25 mila del 2001 a 18 mila del 2004. Siamo regolati da una normativa vecchia di ottant'anni, da tempo chiediamo come punto essenziale il riconoscimento del profilo professionale degli odontotecnici ma le nostre esigenze continuano ad essere rimandate». Tra le richieste avanzate dalle rappresentanze della categoria c'è anche quella di porre la laurea come requisito per l'esercizio della professione. «Oggi - ha aggiunto Ziliotti - per diventare odontotecnico basta il diploma. Noi chiediamo un percorso di studi più strutturato e che ci permetta di poter essere presenti nello studio dell'odontoiatra che applica le nostre protesi per permetterci di ritoccare i nostri porodotti. Sono anni che portiamo avanti questo progetto ma finora nessun percorso di laurea è stato attivato. Sappiamo però che alcune università hanno fatto richiesta per introdurre dei corsi universitari per odontotecnici, quindi almeno su questo fronte, possiamo dirci ottimisti».



Venerdi 23 Marzo 2007
Maria Carla Cebrelli - VareseNews



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