|
Parlano di abusivismo odontoiatrico, di
tutela della salute del paziente, indicando Noi odontotecnici gli unici
responsabili di tale fenomeno, ma quando si tratta di tutelare seriamente la
salute e la sicurezza dei cittadini con azioni mirate e concrete, sono i primi
a reclamare ricorrendo addirittura al T.A.R.: è quanto accade nella Regione
Lazio.
Gli odontoiatri della Regione Lazio sono obbligati entro il 10 maggio del
2007 a presentare domanda di autorizzazione all'esercizio della professione
odontoiatrica, alla propria Asl territoriale di competenza, la quale con
apposita commissione istituita dalla stessa Asl, dovrà controllare se i locali
e le apparecchiature mediche utilizzate siano a norma.
Questo nuovo adempimento in forza alla legge regionale del Lazio numero
4/2003 e successive modificazioni.
Ma come è ormai noto, gli odontoiatri del Lazio non ci stanno ed hanno
avviato insieme all' associazione nazionale (AIO) un ricorso al T.A.R del
Lazio che dovrà pronunciarsi in merito alla questione.
Francamente non comprendo qual è il problema degli odontoiatri del Lazio
nel comunicare alcuni dati essenziali quali: ubicazione della sede operativa
(studio dentistico) ; eventuali collaboratori che operano all'interno dello
studio (con nome cognome e titolo di studio) ; elenco degli arredi e delle
strutture e/o apparecchiature mediche a norma CEE (previsto già dalla
direttiva europea 93/42CEE) ; la dotazione organica del personale di servizio
; il regolamento interno ed il piano di sicurezza; La relazione tecnica di
conformità degli impianti ed i certificati catastali e il certificato di
agibilità dei locali rilasciati dal Comune competente per territorio ai sensi
della normativa vigente.
Tutti documenti utili, dunque, per tutelare la sicurezza e la salute dei
pazienti che dovranno usufruire delle cure e dei servizi della struttura
sanitaria.
Oltre al fatto che è un ottimo sistema per smascherare eventuali studi
dentistici abusivi, voglio ricordare a chi ci legge, ed in particolare a chi
dovrà pronunciarsi in merito, che Noi odontotecnici italiani già da tempo
siamo obbligati a questo tipo di adempimento, producendo le medesime
documentazioni.
E' auspicabile quindi che questa legge non venga abrogata ma adottata in
tutto il territorio nazionale e non solo nella Regione Lazio.
Odt. Cosimo Ricci - Vicepresidente odontotecnici Confartigianato Taranto.
L'articolo ha un commento nel
Forum
|