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10/04/2007   Confartigianato Taranto: Odontoiatria e legalità…

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Parlano di abusivismo odontoiatrico, di tutela della salute del paziente, indicando Noi odontotecnici gli unici responsabili di tale fenomeno, ma quando si tratta di tutelare seriamente la salute e la sicurezza dei cittadini con azioni mirate e concrete, sono i primi a reclamare ricorrendo addirittura al T.A.R.: è quanto accade nella Regione Lazio.

Gli odontoiatri della Regione Lazio sono obbligati entro il 10 maggio del 2007 a presentare domanda di autorizzazione all'esercizio della professione odontoiatrica, alla propria Asl territoriale di competenza, la quale con apposita commissione istituita dalla stessa Asl, dovrà controllare se i locali e le apparecchiature mediche utilizzate siano a norma.

Questo nuovo adempimento in forza alla legge regionale del Lazio numero 4/2003 e successive modificazioni.

Ma come è ormai noto, gli odontoiatri del Lazio non ci stanno ed hanno avviato insieme all' associazione nazionale (AIO) un ricorso al T.A.R del Lazio che dovrà pronunciarsi in merito alla questione.

Francamente non comprendo qual è il problema degli odontoiatri del Lazio nel comunicare alcuni dati essenziali quali: ubicazione della sede operativa (studio dentistico) ; eventuali collaboratori che operano all'interno dello studio (con nome cognome e titolo di studio) ; elenco degli arredi e delle strutture e/o apparecchiature mediche a norma CEE (previsto già dalla direttiva europea 93/42CEE) ; la dotazione organica del personale di servizio ; il regolamento interno ed il piano di sicurezza; La relazione tecnica di conformità degli impianti ed i certificati catastali e il certificato di agibilità dei locali rilasciati dal Comune competente per territorio ai sensi della normativa vigente.

Tutti documenti utili, dunque, per tutelare la sicurezza e la salute dei pazienti che dovranno usufruire delle cure e dei servizi della struttura sanitaria.

Oltre al fatto che è un ottimo sistema per smascherare eventuali studi dentistici abusivi, voglio ricordare a chi ci legge, ed in particolare a chi dovrà pronunciarsi in merito, che Noi odontotecnici italiani già da tempo siamo obbligati a questo tipo di adempimento, producendo le medesime documentazioni.

E' auspicabile quindi che questa legge non venga abrogata ma adottata in tutto il territorio nazionale e non solo nella Regione Lazio.

Odt. Cosimo Ricci - Vicepresidente odontotecnici Confartigianato Taranto.

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