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Eboli. Ingoia una protesi dentale, mentre dorme. Rischia il
soffocamento, durante le ore pomeridiane. Salva per miracolo, grazie
all'intervento dei dottori. Lei è una 40enne del rione Pescara. L'episodio è
avvenuto venerdì pomeriggio, a Eboli. La donna si era sistemata su un divano,
davanti alla televisione.
Guardando i programmi del pomeriggio, si è accasciata sul poggiatesta. Ha
preso sonno, ma è durato poco. Trascorsi alcuni minuti, ha iniziato a tossire.
Non riusciva più a respirare, a chiamare aiuto. Ha boccheggiato a lungo, si è
dimenata, ha quasi perso conoscenza, rossa in viso. Vomito, tosse e
contrazioni addominali. Attimi di autentico panico nel rione popolare
ebolitano. Accompagnata in macchina, alcuni familiari l'hanno subito
trasferita in ospedale.
Al Maria Santissima Addolorata di Eboli, i medici del pronto soccorso sono
passati subito all'azione, coordinati dalla dottoressa Misso. Redatta la
diagnosi, sindrome da soffocamento. Le vie respiratorie erano ostruite dalla
protesi dentale, il giallo è stato presto risolto. Colpa del dentista, colpa
dell'odontotecnico, vallo a capire. La 40enne ha continuato a tossire,
piegandosi a metà, mostrando i segni di un'evidente sofferenza. Scoperta
l'ostruzione, non è stato risolto il problema. I camici bianchi ebolitani
hanno tentato un primo intervento. Poi ne hanno disposto il trasferimento
all'ospedale di Mercato San Severino.
La paziente è stata accompagnata nel reparto di endoscopia d'urgenza. Dal
pronto soccorso di Eboli a quello di Mercato San Severino. Viaggio rapido, via
crucis infinita per la casalinga addolorata. I chirurghi della Valle dell'Irno
sono riusciti a liberare le vie respiratorie della signora ebolitana.
L'operazione è stata complicata, oltre che lunga. In serata, superato l'incubo
del soffocamento, la paziente è tornata in ospedale, a Eboli. A quanto
raccontano i soccorritori, pare che la protesi sia in perfette condizioni.
Dopo un attimo di giustificabile esitazione, la casalinga si è risistemata la
protesi in bocca.
da Il Mattino
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