Vicenza: Scoperto «falso dentista» Direttore sanitario a patti
Quando i Nas suonarono allo studio dentistico, di medici a contatto con i
pazienti non ce n’erano. L’unico, in apparenza, chiamato “dott. ”, in realtà
era un odontotecnico. Il vero dottore era piuttosto lontano. Rintracciato sul
telefonino dai militari del luogotenente Umberto Santone, rispose che si
trovava in Sicilia. Ieri, a ventiquattro mesi dal sopralluogo dei carabinieri,
l’odontoiatra ha patteggiato 2280 euro di multa, in sostituzione di 2 mesi di
reclusione, per avere favorito l’esercizio abusivo della professione di
dentista.
La successiva relazione al magistrato inquirente Monica Mazza parlava chiaro.
I carabinieri denunciarono oltre al medico e l'odontotecnico anche
l’assistente alla poltrona, che sarebbe stata sorpresa ad eseguire l’ablazione
del tartaro.
I militari non erano arrivati a caso nello studio dentistico che lavorava a
pieno ritmo sotto la regia dell’odontotecnico che ad avviso degli inquirenti
era il punto di riferimento vista la sua notevole esperienza. Il suo problema,
come si può immaginare, è che non aveva conseguito la laurea. Particolare non
da poco.
L’intervento dei carabinieri avvenne il 4 aprile di due anni fa.
da Il Giornale di Vicenza
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