Oltre il 50 per cento dei medici romeni e il 75 per cento degli specialisti
in medicina prevedono di lasciare il Paese e di continuare la propria attività
nellŽEuropa occidentale. Lo scrive Setimes, riportando i risultati di un
sondaggio condotto dal Medical College della Contea di Iasi.
Da quando la Romania è entrata nellŽUnione Europea lo scorso primo gennaio,
circa 1.900 medici e 1100 infermieri hanno richiesto i certificati di
conformità che permetteranno loro di lavorare negli altri Stati Membri
dellŽUnione. Vista lŽalta domanda di medici in Romania, in particolare nelle
aree rurali, la situazione è allarmante.
Il 61 per cento dei dottori interpellati ha descritto la riforma del
sistema sanitario del Paese come 'immobile', il 21 per cento che la riforma
sarà inefficace, mentre il 19 per cento crede che questa porterà a dei
cambiamenti. Circa il 48 per cento dei medici afferma che il finanziamento è
il maggior problema del sistema sanitario romeno, mentre il 40 per cento ne
critica la struttura. Alcuni interpellati citano la carenza di strumentazioni
mediche come la questione centrale, altri denunciano la corruzione allŽinterno
del sistema.
Tra i dottori interpellati nel sondaggio, il 26 per cento ha affermato di
guadagnare 300 euro al mese, il 24 per cento trai 150 e 200 e il 15 per cento
oltre i 500. In confronto al salario di base di un medico interno in Germania,
che è di circa 1800 euro mensili, un dottore in Romania guadagna un decimo. Un
altro incentivo a lasciare il Paese è che in Europa cresce la richiesta di
specialisti in medicina: la Spagna ha annunciato che il proprio sistema
necessita di circa 3.000 dottori, il Regno Unito di 400 dentisti. Con
lŽentrata della Romania nellŽUnione, gli attestati universitari sono
accreditati in tutta lŽUnione, il che favorisce lŽattuale esodo.
Il sistema sanitario dellŽUnione sta affrontando due problemi principali:
da un lato il numero crescente di pazienti che cercano cure mediche allŽestero
anche se sono coperti dallŽassicurazione sanitaria nel loro Paese e una
mancanza di dottori. Lo Standing Committee of European Medics ha affermato che
lŽUnione ha bisogno di cambiare la propria politica sul sistema sanitario e
sulla migrazione di medici professionisti, al fine di evitare una più vasta
crisi.
da Portalino Marcello Berlich - by Setimes.Com
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