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Una vicenda che emerse a distanza di mesi dalla cura di un dente.
Perchè, stando a quanto denunciato da una signora, il dolore continuava a
perseguitarla. E a curarla, nello studio di un dentista, era l'assistente
di poltrona.
Con il passare del tempo la situazione peggiorò e al termine di una visita
eseguita da un altro specialista la signora "scoprì" che aveva una lesione
alla polpa. E dovette rifare tutto il lavoro. Per questo denunciò il
professionista per l'ipotesi di lesioni colpose derivanti da un fatto reato
(in tal caso l'abuso di professione dell'assistente).
Una vicenda che per la procura avrebbe dovuto finire in un nulla di fatto
(il pm xx aveva chiesto l'archiviazione per tardività della querela)
ma ieri mattina il gip Enrico Sandrini dopo aver ascoltato i legali (Roberto
xx per la persona offesa e Nicola xx per il dentista) ha rimandato
gli atti in procura ordinando l'imputazione coatta. E si andrà a processo.
by L'arena
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