AIUTO ILLECITO PER TEST ODONTOIATRIA, 7 INDAGATI
Bari, 10 set. (Apcom) - Sette persone sono indagate a Bari, oltre che ad
Ancona e Chieti, nell'ambito dell'inchiesta sui test di ingresso alle facoltà
universitarie di Medicina e Odontoiatria. Lo rendo noto la Guardia di finanza
di Bari che attraverso il comando provinciale ha coordinato le indagini. Le
ipotesi di reato riguardano l'associazione a delinquere finalizzata alla
corruzione e truffa ai danni dello Stato.
L'inchiesta risale al mese di giugno del 2006 e ha riguardato i test di
ingresso svoltisi a Bari nel periodo 2002-2006. Sono emersi collegamenti con
personale interno, amministrativo e docente delle università di Bari, Ancona e
Chieti. In questi atenei si sarebbe verificato il tentativo di concordare la
composizione delle aule al fine di agevolare alcuni studenti che dovevano
superare le prove. Inoltre si è verificata l'iscrizione di adulti, genitori o
accompagnatori che dovevano svolgere la funzione di aiuto illecito a questi
studenti. Ma tale tentativo all'università di Bari è stato bloccato dal
rettore Corrado Petrocelli che ha provveduto a sistemare gli studenti secondo
l'età anagrafica.
Secondo le indagini l'organizzazione dislocata in due "sale operative"
provvedeva a elaborare risposte da inviare agli studenti tramite telefoni
cellulari. Negli ultimi test di ammissione svoltisi nei giorni 4 e 5 settembre
scorsi tutta l'attività è stata monitorata dalle Fiamme gialle sia attraverso
intercettazioni telefoniche che con attività di pedinamento e riprese video e
fotografiche. Sono stati registrati tentativi di aiuto esterno per almeno
40-50 studenti nelle diverse università.
Sono in corso ulteriori accertamenti per l'identificazione di altri
candidati che avrebbero beneficiato di tale aiuto.
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