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Questa sera si tiene a Terni,
presso la sede di Confartigianato di Terni in via Casale 9, una assemblea per
gli odontotecnici. Parteciperò personalmente assieme al Presidente FENAODI,
Giancarlo Salvatori, ed al Vice Presidente FENAODI, Roberto Caneschi.
L'incontro è stato fissato dai
colleghi della sede territoriale per chiarire in maniera onesta e vera la
questione profilo professionale sulla quale in questi giorni stanno girando
della vere bugie!! Sono quindici anni che mi occupo degli odontotecnici e mai,
dico mai, ho visto girare attacchi sballati come quelli che leggo in questi
giorni. Fino a qui passi, se si tratta di folklore, ma siccome siamo ora ad un
punto decisivo si deve parlare chiaro. Se gli odontotecnici vorranno bloccare
l'iter lo potranno sicuramente fare e non spetta a me dirlo, per noi deciderà
senza dubbio il Consiglio Direttivo nazionale convocato sabato 10 novembre
2007 a Roma. La questione è però un'altra. Se vi è una buona parte di
categoria che crede di andare avanti per ottenere un miglioramento rispetto
alla condizione attuale in cui si trova, diventando professione sanitaria con
tutti gli aspetti positivi arcinoti, si deve dire chiaro che tutto quello che
sta avvenendo in questi giorni è l'anticamera della definitiva chiusura di
ogni speranza per ottenere un riconoscimento.
Questo si deve dire e ridire in maniera trasparente affinché i dirigenti tutti
delle organizzazioni che nei tempi recenti si sono adoperate per raggiungere
un obiettivo dicano la loro in maniera chiara e forte, SICED, CUP, CNA, ecc.
ecc..
Se si continua su questa
strada, scellerata a mio avviso, tempo qualche giorno e l'iter è terminato.
Ritengo che il testo non sia il massimo per le aspirazioni storiche e FENAODI
lo sa, è stata in prima linea quando gli altri erano contrari, ma ritengo sia
giusto accettare quanto ora proviene dal nuovo inquadramento, salvo poi
lavorare per ulteriori miglioramenti come hanno fatto le altre categorie
sanitarie. Le strade sono due: o si va avanti o si chiede di rivedere il tutto
al Ministero.
FENAODI già ha espresso più
volte il suo pensiero ma è chiaro che nulla è scolpito nella pietra.
L'importante però è dire queste
cose in maniera piana, come ho appena fatto, senza buttare veleni su persone o
fatti che servono solo a strumentalizzare le cose.
La situazione è veramente appesa ad un filo, basta un piccolo movimento a far
precipitare il tutto. Non credo sia questo l'interesse vero di tanti
odontotecnici italiani.
Questo è il merito della discussione e su questo è sempre bello accettare
critiche, confrontarsi, dibattere.
O SI VA AVANTI O SI CHIEDE DI BLOCCARE IL TUTTO E
RICOMINCIARE DA CAPO
Andrea Scalia
Roma, 06/11/2007
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