L'altro ieri sera, 6 novembre, vi è stata una assemble degli odontotecnici
a Terni. I rappresentanti di FENAODI nazionale hanno presentato lo schema
procedurale di approvazione del testo di nuovo profilo professionale
recentemente varato in Consiglio Superiore di Sanità.
Molto chiaramente si è spiegato che pur con i limiti imposti nel 2007
rispetto allo schema del 2001, le strade sono solo due: o si blocca tutto o si
va avanti per chiudere velocemente. E’ impensabile, non perché tecnicamente
non sia fattibile, voler toccare ora qualcosa considerando l’iter tortuoso e
complesso imposto dell’articolo 5 della legge 43 del 2006, sempre se nel
frattempo non vi sono problemi istituzionali come la caduta del Governo. A
quel punto gli odontotecnici si scordino pure il profilo professionale
sanitario perché i tempi saranno scaduti. Per intenderci, anche solo lo
spostamento di una virgola richiederebbe almeno due anni, tanti quanti ne
sono passati dal febbraio 2006.
Del resto, le professioni sanitarie non sono statiche (v. le professioni già
riconosciute) ma dinamiche nel senso che si modellano secondo l'evoluzione
della formazione e dello stato dell'arte. Se non prendiamo ora il treno
rischiamo di non prenderlo più.
Certo che se uno viene oggi su una piazza a dirmi che se lo votiamo ci leva
le tasse, qualcuno ci potrà anche credere ma forse vuol dire che crede anche
alla befana!!!
Le befane lasciamole stare al momento e ripetiamo con chiarezza: ogni
piccolo spostamento richiede mesi/anni di lavoro e noi fortemente vogliamo
chiudere il nuovo profilo PRIMA DELLA FINE DELLA LEGISLATURA, sia essa una
fine naturale o artificiale.
A Terni è emerso tutto questo non perché lo abbiano chiesto il presidente
Salvatori, il Vice Presidente Caneschi o il Segretario Scalia ma perché lo ha
detto l’Assemblea dei 50 odontotecnici presenti a fronte di una richiesta di
due odontotecnici che la pensavano diversamente che rispettiamo profondamente
perché siamo in democrazia ed è giusto così.
Pertanto, è un ottimo risultato che si sta aggiungendo a quello degli altri
incontri già tenuti e, quindi, la categoria, ops la base, consegna agli uffici
di Confartigianato l’impegno ad andare avanti sul testo del 2007.
Buona giornata
Roma, 8 novembre 2007
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