Un questionario "Sorridi da casa" per consentire di valutare il grado di
salute orale del paziente, poi una visita gratuita di prevenzione, quindi il
rilascio del documento che fotografa lo stato della bocca
Ferrara, 23 novembre 2007 - Nasce in città il "Passaporto odontoiatrico" e con
esso la prima iniziativa di autodiagnosi per la salute dentale, con visita di
prevenzione gratuita. L'idea è del direttore della scuola di ortodonzia di
Ferrara, Luigi Siciliani, e da oggi diventa un progetto di prevenzione lungo 5
anni, sostenuto dal Comune di Ferrara, dalle aziende Usl e Ospedaliero
universitaria e dall'azienda delle farmacie comunali Afm.
L'ottica e' quella della prevenzione. "Perchè -spiega Siciliani- si ha
l'abitudine di andare dal dentista solo quando si ha mal di denti: questo
comporta un costo, e si trascura la propria salute orale".
"Un gruppo omogeneo -prosegue- su cui intervenire per vedere se sui 5 anni
si ridurranno le patologie è stato individuato nei possessori della tessera di
fidelizzazione delle farmacie 'Farmamica', gia' distribuita gratuitamente in
30 mila copie".
A disposizione nelle farmacie ci sarà dunque il questionario 'Sorridi da
casa', che attraverso alcune domande consente di valutare il grado di salute
orale del paziente. Una volta compilato e riconsegnato in farmacia, gli
odontoiatri del Centro provinciale per la prevenzione e la terapia
odontoiatrica richiameranno il paziente per fissare una visita gratuita di
prevenzione. Da lì verrà rilasciato il 'Passaporto odontoiatrico', che
fotografa lo stato di salute della bocca e dei denti. "Alla base del progetto
sta il concetto di appropriatezza scientifica- dice l'assessore comunale alla
Salute Maria Giovanna Cuccuru- e si mette in moto il protagonismo dei
cittadini a favore di un corretto stile di vita".
Quanto al Centro di odontoiatria, "le nostre intenzioni sono state messe in
discussione -dice il direttore sanitario dell'azienda Usl Edgardo Contato,
riferendosi a polemiche passate -ma cio' che vogliamo fare e' questo: curare e
bene". Con il futuro trasferimento dell'ospedale cittadino a Cona comunque
qualcosa e' destinato a cambiare, se il direttore sanitario dell'azienda
S.Anna, Davide Fabbri, spera "che con il recupero dell'anello dell'ospedale
tutti i professionisti ferraresi che si occupano di ortodonzia possano trovare
una sede di riferimento".
Il Resto Del Carlino
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