Lo chiede il consigliere del Prc Michele Altomeni
Amalgame dentarie bandire quelle al mercurio
ANCONA - Predisporre uno studio sull'accumulo di metalli nocivi nei
pazienti marchigiani, in particolare sulle concentrazioni di mercurio
nell’organismo dei dentisti che usano regolarmente amalgame dentarie
contenenti il metallo; bandire dalle strutture del sistema sanitario regionale
l’utilizzo di amalgame con metalli pesanti. Lo chiede il consigliere regionale
del Prc Michele Altomeni in una mozione. L’atto impegna la giunta anche a
promuovere una campagna per informare i cittadini sui pericoli derivanti da
tali amalgame e, presso il ministero della salute, l’approvazione di norme che
vietino di utilizzarle. “Metalli come mercurio, rame, zinco, cadmio - ha
spiegato Altomeni in una conferenza stampa - possono avere conseguenze nocive
sull'organismo e il mercurio è l’elemento più tossico al mondo dopo il
plutonio”. “L'amalgama dentale - continua il consigliere citando l’Oms - è la
maggior fonte di esposizione al mercurio per l’essere umano”. Alla conferenza
stampa era presente Cristiana Di Stefano, 45 anni, di Sforzacosta (Macerata),
malata di sclerosi multipla dal 1988. La donna ha raccontato che dopo aver
tolto le amalgame dentali i sintomi della malattia si sono attenuati, e la
risonanze magnetica dimostra che la malattia è ferma dal 2003.
da Il Corriere Adriatico
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