Roma, 12 feb. (Apcom) - Nell'anno passato la Corte dei Conti del Lazio ha
esaminato "molto numerosi" casi di giudizi instaurati per danni derivanti da
comportamenti illeciti, truffe e abusi in pubbliche forniture e appalto di
servizi: in totale sono stati 138.450.226 gli euro di danni. Lo ha reso noto
il procuratore regionale della Corte dei Conti, Mario Ribaudo, inaugurando
questa mattina a Roma l'anno giudiziario della sezione del Lazio.
Anche nel settore sanitario regionale ci sono state "numerose e delicate
istruttorie con l'emissione di atti di citazione per danni assai rilevanti,
fino a 40 milioni di euro, oggetto anche di misure cautelari". Nella sanitą
"altre rilevanti istruttorie sono in corso di definizione e consentiranno
quanto prima l'instaurazione di altri giudizi", ha detto ancora Ribaudo,
ricordando che gli illeciti nella sanitą vanno ricondotti a "tre sequestri,
cinque atti di citazione, delle quali una in revocatoria, per casi di truffa
alla ASL di Roma (RM/C e RM/B)", ad una "citazione a carico di un odontoiatra
libero professionista" dell'Universitą La Sapienza responsabile di truffa in
forniture di protesi dentarie per oltre 400.000 euro, ad altre citazioni di
impiegati o amministratori di aziende pubbliche sanitarie.
Nella lista dei 'danni' alla pubblica amministrazione denunciati dalla
Corte dei Conti appaiono anche quelli relativi a disservizi, gestione del
personale, incarichi e consulenze, entrate derivante da comportamenti
omissivi, gestione del patrimonio pubblico, frodi comunitarie.
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