Lo scorso martedì 15 aprile il Consiglio regionale di Confartigianato del
Veneto ha nominato Claudio Miotto Presidente della Confederazione e Luciano
Braga suo Segretario. “Siamo all’inizio di una nuova legislatura che vede una
coalizione che potrà amministrare il Paese con un governo stabile e garantire
certezze e affidabilità al sistema imprenditoriale. Ci aspettiamo – sottolinea
il neo Presidente Claudio Miotto - che l’attenzione nei confronti delle micro
e piccole imprese contenuta nel programma elettorale del Popolo della Libertà
trovi ora concreta e rapida attuazione. Iniziando dal federalismo fiscale e
dalla riduzione della spesa pubblica e degli sprechi. In materia fiscale, è
necessario andare oltre l’impegno a non chiedere ulteriori sacrifici agli
italiani: bisogna abbassare la pressione tributaria su imprese e famiglie.
Così come ci aspettiamo che gli imprenditori vengano liberati dai costi della
burocrazia, che venga valorizzato il ruolo della micro e piccola impresa e che
siano eliminate le discriminazioni tra lavoro autonomo e lavoro dipendente”.
“le imprese artigiane del Veneto – aggiunge Miotto – si aspettano che le forze
politiche intervengano, con realismo ed efficacia, per rilanciare la
competitività, utilizzando il contributo di proposte delle organizzazioni che
ne rappresentano le aspettative di sviluppo”.
Vicentino, 53 anni, sposato, tre figli, Claudio Miotto è titolare dal 1979 di
un laboratorio odontotecnico. Iscritto all'Associazione Artigiani della
provincia di Vicenza fin dal 1980, all'inizio degli anni Novanta inizia il suo
percorso come dirigente di categoria assumendo nel 1992 la presidenza
provinciale del settore Arti Ausiliarie Sanitarie (carica che manterrà sino al
2008) diventandone anche presidente regionale in seno alla Confartigianato del
Veneto e vicepresidente nazionale, sempre per la Confartigianato. Dal 2004
entra nella Giunta Provinciale Esecutiva dell'Associazione Artigiani
vicentina, assumendo le deleghe allo Sviluppo associativo, alla formazione e
alle politiche contrattuali.
Un ruolo dirigenziale che non lo allontana dalle tematiche del comparto,
soggetto proprio in quegli anni a forti tentativi di burocratizzazione da
parte di legislatori poco attenti alle realtà produttive delle piccole
imprese. Con il recepimento da parte dell’Italia della direttiva comunitaria
93/42/CEE, inizia infatti l’azione per ridurre all’essenziale l’enorme
quantità di obblighi a cui gli odontotecnici sembrano essere soggetti. Sotto
la guida di Miotto vengono quindi realizzati da una parte corsi e convegni per
orientare le aziende associate attraverso le nuove normative, dall’altra ci si
impegna in un confronto, a volte anche duro, con le istituzioni per arrivare
ad una semplificazione della materia. L’impegno della categoria viene
premiato, almeno in parte, ma all’orizzonte già si delinea la complessa
questione dell’Educazione Continua in Medicina sulla quale Claudio Miotto, con
il sostegno dai colleghi del Consiglio e della Consulta provinciali, deve
intervenire con fermezza per far passare la linea vicentina. Una battaglia,
quella della non obbligatorietà della ECM per i laboratori non convenzionati
col SSN, che ha portato in risalto la necessità di poter disporre di uno
strumento efficace per divulgare idee e notizie del settore, per “fare
squadra” e per dare voce alle istanze dei laboratori. Miotto promuove così la
creazione e lo sviluppo del Portale dell’Odontotecnico, www.odontotecnici.net,
che diventa in poco tempo il punto di riferimento per gran parte dei colleghi
che utilizzano internet. Una funzione che negli anni si è rafforzata e che sta
vivendo, con gli ultimi fatti legati alle vicende del nuovo profilo
professionale e della modifica della 93/42, una nuova importante stagione.
Il Consiglio Provinciale degli Odontotecnici e la Consulta Provinciale
della Categoria Arti Sanitarie Ausiliarie, nel complimentarsi col Presidente
Miotto per il nuovo incarico regionale, desiderano ringraziarlo per il tempo e
la passione dedicati alla crescita, al sostegno e alla tutela dei laboratori
associati durante la sua lunga esperienza come rappresentante vicentino degli
odontotecnici, con la certezza che anche nella sua nuova posizione possa
trovare opportuni spazi per continuare a dare il suo prezioso appoggio alla
categoria.
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