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Manca solo un giorno alla riunione delle associazioni
odontotecniche fortemente voluta da FENAODI nell’estremo tentativo di far
sedere attorno ad un tavolo tutte le sigle odontotecniche per discutere dei
problemi reali delle imprese.
Nell’attesa dell’incontro abbiamo registrato numerosi eventi con prese di
posizione pregiudiziali di alcuni ed aperture al dialogo e disponibilità di
altri.
Ormai l’incontro è alle porte e non vi è ancora la certezza della
partecipazione delle altre associazioni. Credo comunque che il dialogo ed il
confronto sia ancora l’unica strada perseguibile.
La guerra fratricida che da anni indebolisce la credibilità del mondo della
rappresentanza odontotecnica prima o poi deve finire.
Per questo motivo Fno e Fenaodi fin da quando ANTLO ha deciso di uscire dal
CUP hanno concordato di imboccare un’altra strada, diversa dal mero
affiancamento delle sigle. Si è convenuto di condividere gli obbiettivi da
perseguire poi unitariamente sui tavoli in cui sono presenti anche tutti gli
altri interlocutori
Non serve a nessuno presentarsi singolarmente al Ministero. Ognuno con la
propria versione dei fatti, con una proposta differente. Sono azioni che
lasciano solo margine a chi da queste divisioni ne trae profitto.
Indipendentemente dall’esito dell’incontro di domani, l’obiettivo principale
dell’attuale presidenza di Fenaodi è quello di ricompattare la categoria
attraverso il dialogo ed il confronto di idee. Questa é la strada che
continueremo a percorrere fino alla scadenza del nostro mandato.
L’esperienza del CUP è stata una cosa importante ma al tempo stesso ha
dimostrato che fino a quando ci saranno scontri, tutti contro tutti, la
rappresentanza odontotecnica sarà debole.
Da qui l’invito: fermiamoci, prendiamo una pausa per discutere dei problemi
veri. Sono convinto che l’odontotecnico di Fenaodi ha nella quotidianità le
stesse problematiche dell’odontotecnico associato SNO, FNO oppure all’Antlo o
al CIO. Su questo sono convinto gli accordi si possono trovare.
Leggo il sondaggio nel sito dell'ANTLO: “Sei favorevole
all'unione tra le sigle sindacali delle AAOO? SI 89,81% NO 10,19%”
Per mettersi in discussione, per cambiare e per sedersi
intorno ad un tavolo con il peggior nemico ci vuole coraggio ma poi si esce
sempre più rafforzati.
Enrico Tolio |