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Federimpresa Confartigianato
ForlìCesena – Tavolo tecnico del Consiglio Direttivo provinciale Odontotecnici
con la presenza della Senatrice Bianconi e del Presidente nazionale
Fe.Na.Od.I. Antonio Ziliotti

Venerdì 28 maggio si è
tenuto a Cesena il previsto incontro del tavolo tecnico promosso dal Consiglio
Direttivo provinciale odontotecnici di Forlì-Cesena con la presenza della
senatrice Laura Bianconi, membro della 12° commissione permanente igiene e
sanità, e del Presidente nazionale Fe.Na.Od..I. Antonio Ziliotti. Ha
fatto gli onori di casa il presidente regionale Giuseppe Manzo,
promotore dell'iniziativa, invitando ad approfondire i temi di maggiore
interesse per la categoria che riguardano l'approvazione ed il riconoscimento
del profilo professionale, il nuovo percorso didattico formativo previsto
dalla riforma Gelmini ed alcuni altri aspetti legati a responsabilità,
fiscalità e legalità nel rapporto odontotecnico/odontoiatra. In apertura
Ziliotti, sollecitato dalla senatrice Bianconi, riferisce di un recente
incontro del Coordinamento Permanente Nazionale, di cui insieme con
Fe.Na.Od.I. fanno parte Casartigiani e CIO-Confesercenti e quindi sono tre
delle 5 sigle odontotecniche esistenti, con il Dott. Leonardi (Direttore
Professioni Sanitarie Min. Salute) ; Oggetto dell'incontro la questione
profilo professionale per il quale, nonostante il fatto che, pur in presenza
di un testo di Accordo che ,nell'ultima versione, era insoddisfacente e
penalizzante , la categoria aveva espresso la necessità che venisse adottato
in tempi brevi superando lo scoglio della Conferenza Sato-Regioni, Con
l’ultima decisiva sospensione da parte di quest’ultima che ha bloccato la
nascita di nuove professioni nell’ambito della sanità. Come si vede un
percorso molto tortuoso e complicato e con poca volontà di arrivare ad una
soluzione,mentre nel frattempo, dal 21 marzo 2010, anche nel nostro paese è
entrata in vigore la Direttiva 2007/47/CE relativa ai dispositivi medici che,
per quel che riguarda gli odontotecnici rimane sostanzialmente inapplicata in
presenza di una restante normativa che non chiarisce bene responsabilità e
modalità di collaborazione ed integrazione tra il lavoro dell'odontoiatra ed
dell'odontotecnico. Il Dott. Leonardi, al quale è stato chiesto una maggiore
attenzione e l'assunzione di una maggiore responsabilità nella questione, si
è impegnato a verificare meglio i contenuti della nuova Direttiva e le sue
implicazioni nelle attività che fanno parte della filiera del dentale per
fissare poi un nuovo incontro per analizzare meglio la questione. Intanto in
questa condizione di incertezza e di crisi economica generalizzata, senza
precisi paletti a tutela del lavoro dell'odontotecnico, con una qualità delle
prestazioni che rischia di diminuire, assistiamo ad una calo di produzione di
protesi prodotte dai laboratori odontotecnici del nostro paese nell’ultimo
anno ed assistiamo anche ad un considerevole calo del numero dei laboratori
che passano da circa 15.800 a circa 13.600 unità.(dal 2006-al 31-12-2008)
La senatrice Bianconi conferma, anche dal suo punto di vista questa situazione
di difficoltà e di caos da cui bisogna uscire mettendo in atto strategie
efficaci; intanto è necessario, tenuto conto della grande forza della lobby
dei medici, cercare forme possibili di collaborazione con loro rinunciando a
posizioni di contrapposizione. Bianconi ritiene che la proposta di prevedere
l'obbligo di una doppia fatturazione odontotecnico/odontoiatra al paziente sia
un proposta intelligente che non è comunque di facile ed immediata
applicazione e che ha bisogno di supporto anche dal livello europeo. Ormai ci
si confronta a tutti i livelli su un piano internazionale e diventa sempre più
necessario procedere a controlli dei prodotti per la sanità che, i taluni
casi, diventano essi stessi causa di problemi per la salute. La Senatrice
auspica comunque che la categoria si presenti sempre più unita al confronto
con gli interlocutori competenti a decidere nel merito delle questioni che
interessano gli odontotecnici ed afferma che le battaglie più convincenti e
vincenti che si possono fare sono quelle che riguardano la sicurezza e la
rintracciabilità dei prodotti ,apprezzando molto l’impegno del Presidente
Ziliotti sia su ciò che ha appena evidenziato sia sullo sforzo che si sta
facendo per compattare tutte le sigle AAOO rappresentative. I suoi
suggerimenti sono quelli di : studiare bene la nuova normativa , di proporre
soluzioni che vadano nella direzione di una maggiore tutela dei pazienti, di
perseverare nella ricerca di una messa in sicurezza dell'ordinamento con il
modello migliore possibile di profilo professionale, con una particolare
attenzione all'Europa dalla quale può provenire un aiuto decisivo per la
soluzione di questi problemi che interessano gli odontotecnici. Un altro
suggerimento della senatrice è quello di incontrare in tempi brevi Vasco
Errani, Governatore della Regione Emilia-Romagna, che è stato appena
rieletto alla guida della Conferenza delle Regioni; tenuto conto
dell'importanza del Ruolo delle Regioni e della Conferenza Stato-Regioni nel
dirimere le vicende legate sia al profilo professionale che al percorso
didattico formativo degli odontotecnici, problematiche tra l'altro molto
legate tra loro, il nostro Presidente della Regione è la persona giusta con
la quale parlare. Rispetto alla riforma Gelmini che appare penalizzante per
la categoria, la senatrice Bianconi afferma che il rischio, se non fosse stato
per l'intervento del Dott. Leonardi del Ministero della Salute, era che ci
si dimenticasse addirittura degli odontotecnici. Ad ogni modo su questo
fronte sarà possibile modificare in modo favorevole nel tempo, se ve ne
saranno i presupposti , il percorso didattico-formativo per gli aspiranti
odontotecnici. A conclusione dell'incontro da parte della senatrice è stata
confermata una disponibilità a tenerci in stretto contatto e per un nuovo
incontro utile per fare il punto della situazione dopo che, da parte sua e da
parte degli odontotecnici , saranno stati fatti i passi opportuni per
approfondire le questioni e per ricercare con tutte le forme e con tutte le
collaborazioni possibili la strada migliore per risolvere i problemi.
29.05.2010
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