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Il commento di Antonio Ziliotti, presidente a livello lombardo e nazionale
della Federazione Nazionale degli Odontotecnici Italiani del sistema
Confartigianato
«Le parole di Dino Azzalin – commenta Antonio Ziliotti,
presidente a livello lombardo e nazionale di Fe.Na.Od.I (la Federazione
Nazionale degli Odontotecnici Italiani del sistema Confartigianato) –
sottolineano, giustamente, quanto sia importante che odontotecnici e
odontoiatri collaborino fattivamente per estromettere dai loro ordini coloro
che Azzalin definisce “personaggi loschi”. Condividiamo, quindi, il plauso
all’operato della Guardia di Finanza e riaffermiamo l’impegno e la
disponibilità degli odontotecnici di Confartigianato nell’affiancare le Fiamme
Gialle nelle loro azioni di accertamento. Nello stesso tempo, però, rilanciamo
all’Albo degli Odontoiatri di Varese e all’Associazione Italiana Odontoiatri,
delle quali Azzalin è il Presidente, la nostra volontà nell’agire in totale
sinergia. Non è più tempo di indecisioni: il tema della legalità, sia per i
dentisti che per gli odontotecnici, deve essere affrontato con rapidità e
determinazione. Legalità e trasparenza sono concetti ai quali abbiamo sempre
guardato con attenzione per offrire ai nostri clienti la certezza di una
lavoro eseguito secondo i principi della professionalità e del vero Made in
Italy. L’intervento di Azzalin, dunque, ci offre l’occasione per affermare
nuovamente quanto sia ormai tempo di aprire una discussione su un Tavolo che
non si chiuda a livello locale per estendersi, piuttosto, ad un confronto
diretto con il Ministero della Salute. Da una parte, quindi, leggi uguali per
tutti e da tutti rispettate; dall’altro azioni per la crescita e la formazione
di tutti quei giovani che, purtroppo, devono essere preservati da chi è sì
professionista, ma della truffa».
Da VareseNews
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