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Dal
1° gennaio 2002 è iniziata, per tutti gli operatori sanitari, la fase a
regime della formazione continua disciplinata dagli articoli 16-bis, 16-ter e
16-quater del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, e successive
modifiche
Che
cos’è l’E.C.M.?
E’
l’insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative, sia
teoriche che pratiche.
Lo
scopo è di mantenere elevata e al passo coi tempi la professionalità degli
operatori della Sanità.
In
che cosa consiste il programma nazionale di E.C.M
Acquisire
crediti formativi, partecipando a riunioni, congressi, corsi, di interesse
locale, regionale e nazionale
I
crediti vengono definiti da una Commissione nazionale per la formazione
continua.
A
chi è diretto il programma nazionale E.C.M.
A
partire dal 1° gennaio 2002, il programma dell’ E.C.M. è applicato a
tutte le categorie professionali sanitarie (dipendenti, convenzionati o
libero professionisti) e cioè a circa 800.000 professionisti.
Cosa
sono i crediti formativi
I
crediti formativi E.C.M. sono una misura dell’impegno e del tempo che
ogni operatore della Sanità ha dedicato annualmente all’aggiornamento e
al miglioramento del livello qualitativo della propria professionalità.
Il
numero dei crediti, che ciascuna categoria deve conseguire ogni anno e nel
quinquennio, è uguale per ogni categoria.
I
crediti per il primo quinquennio (2002/2006) sono stati fissati in
complessivi 150.
2002:
10 crediti (con un min. di 5 e un max. di 20)
2003:
20 crediti (con un min. di 10 e un max. di 40)
2004:
30 crediti (con un min. di 15 e un max. di 60)
2005:
40 crediti (con un min. di 20 e un max. di 80)
2006:
50 crediti (con un min. di 25 e un max. di 100)
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