La figura professionale dell'odontotecnico: quale futuro per la
categoria, ovvero come si pongono le imprese del settore di fronte alle
future sfide che il mercato richiederà?
Per dare risposta a questa domanda la nostra Associazione ha
organizzato il 18 ottobre scorso a Cremona, presso Palazzo Cittanova, un
convegno regionale in collaborazione con Confartigianato Lombardia, la
federazione lombarda dell’artigianato.
L'evoluzione normativa a cui sono sottoposte in questi ultimi tempi
le imprese odontotecniche, nonché il fatto che questa professione è
tuttora regolamentata da un Regio Decreto del 1928, pongono di fronte ad
una seria riflessione sull'adeguatezza e sulla modernità di questa
figura professionale.
Tuttavia, i processi di ristrutturazione nel sistema dentale possono
tradursi in opportunità per le imprese odontotecniche che intendono
accettare positivamente le sfide nel contesto di riferimento.
Nei nuovi scenari della competizione acquisiscono così valenza
strategica la capacità di percepire le tendenze del mercato, la
qualità di processo e di prodotto, la formazione continua, una più
adeguata capacità gestionale dell'impresa, ma anche l'affermazione
dell'etica professionale.
Sono questi i temi affrontati nel corso del convegno dai relatori
intervenuti: il Presidente provinciale della nostra Associazione,
Giuseppe Ferrari, che ha portato il saluto di benvenuto agli artigiani
odontotecnici presenti in sala, introducendo i lavori della giornata, il
Presidente regionale della categoria, Antonio Ziliotti, il Presidente
nazionale della Federazione Nazionale degli Odontotecnici Italiani
(Fe.Na.Od.I.), Giancarlo Salvadori e Camillo Del Prete, odontotecnico e
valutatore di Sistemi di Qualità.
In particolare, Ziliotti ha sottolineato la necessità della
formazione del sistema dentale, che deve essere intesa "non solo
come aggiornamento professionale, ma anche come miglioramento della
comunicazione e della gestione aziendale".
Del Prete ha invece illustrato il percorso per ottenere la
certificazione di qualità dell’impresa, che consente di verificare la
conformità del sistema di produzione aziendale e di attribuire valore
aggiunto al lavoro svolto.
Ha chiuso gli interventi il Presidente nazionale Salvatori che ha
posto l’accento sul profilo professionale dell’odontotecnico, che
dovrà essere definito in un’apposita legge di settore, dopo aver
effettuato un’attenta verifica dei requisiti di accesso alla
professione e dei percorsi formativi.
Dopo l’ampio dibattito che è seguito, il convegno regionale
Fe.Na.Od.I. si è concluso con l’intervento e con i saluti finali del
Presidente del Gruppo provinciale Fabio Passeri.
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